TORNEO RICREATIVO DI CALCIO A SETTE
COPPA VENEZIA GIULIA
REGOLAMENTO UFFICIALE
MANIFESTAZIONE RISERVATA AI TESSERATI DEL MSP ITALIA.
TITOLO I° – ISCRIZIONE E AMMISSIONE DI SODALIZI E GIOCATORI
Il Torneo è riservato ai tesserati del Movimento Sportivo Popolare Italia Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia.
Tutti i giocatori, dirigenti ed accompagnatori, devono obbligatoriamente essere tesserati con l’Ente entro il lunedì successivo alla loro prima presenza in lista gara.
Con il tesseramento al MSP Italia, i soci sono automaticamente coperti da assicurazione contro gli infortuni. Il Costo del tesseramento annuale viene stabilito annualmente dal C.U. n.0
1. MODALITA’ PER LA QUOTA D’ISCRIZIONE
E’ previsto il pagamento di una quota associativa di una tassa gara (stabilita con il CU n. 0 all’inizio di ogni torneo) per squadra e ad ogni partita disputata da versarsi il sabato o il lunedì successivo alla gara stessa (le quote sono comprensive di campo, segnatura del terreno di giuoco, illuminazione, spogliatoi, docce, indennità rimborso arbitri, rimborso mansioni e spese organizzative dei Commissari di campo e della Commissione disciplinare; inoltre premi, targhe, coppe e riconoscimenti sportivi vari ecc.).
-
NUOVA PROCEDURA DI RECUPERO QUOTE ASSOCIATIVE NON VERSATE, “TASSA DI RECUPERO” E BLOCCO DI UNA SQUADRA
Non è ammesso per nessun motivo il ritardo del versamento della quota associativa.
Qualora una squadra sia in difetto di pagamento della quota associativa (o delle quote nel caso di doppio turno) , la società inadempiente dovrà corrispondere il dovuto, entro l’inizio della gara successiva, direttamente in campo di gioco al collaboratore designato dall’ Organizzazione.
La tassa di recupero da pagarsi contestualmente alla quota stessa e di € 10.
Qualora la società non provveda a tale versamento (quota/e più tassa recupero) al collaboratore la stessa sarà considerata rinunciataria per la gara in oggetto con le conseguenti sanzioni disciplinari ( € 100 sconfitta a tavolino) e si vedrà attribuire la sconfitta a tavolino anche della gara (o gare in caso di doppio turno) per la quale non è stata versata la quota associativa.
Tutto il sospeso dovrà essere versato entro il sabato seguente pena l’esclusione dal torneo e trasmissione delle squalifiche al T.U.T.
3. RESPONSABILITA’ LEGALI ED AMMINISTRATIVE DELLE SQUADRE PARTECIPANTI ED EVENTUALI PENDENZE ECONOMICHE NEI CONFRONTI DELL’ORGANIZZAZIONE
a) Rappresentanza legale
Il legale rappresentante presso il Comitato organizzatore è il Presidente (dirigente accompagnatore). Il suo nominativo deve essere segnalato all’inizio del torneo e tutti i documenti ufficiali devono essere controfirmati da lui stesso.
L’Organizzazione e gli Organi di giustizia sportiva, non manterranno contatti di alcun genere con persone al di là del legale rappresentante, a meno che loro stessi non abbiano convocato giocatori o dirigenti al fine di interrogarli su fatti connessi con lo svolgimento del torneo.
Il giocatore che si rivolge direttamente agli Organi di giustizia sarà passibile di sanzioni disciplinari.
b) Responsabilità amministrative
INIZIO TORNEO: Per tutti i pagamenti al Comitato organizzatore da parte di ciascuna squadra si ritengono automaticamente responsabili tutti i soci giocatori e dirigenti che ne fanno parte attiva (cioè che hanno partecipano almeno ad una partita ufficiale) nonché il Presidente.
FINE TORNEO: Nel caso in cui alla fine del torneo vi fossero ancora delle pendenze economiche nei confronti del Comitato organizzatore, tutti i soci della squadra (Presidente, giocatori, dirigenti) saranno temporaneamente sospesi nel presente torneo e negli altri convenzionati fino al saldo di quanto dovuto (ne sarà fatto apposito Comunicato dalle rispettive Organizzazioni).
4. DIRITTI DI AMMISSIONE – ATTRIBUZIONE DEL POSTO IN UNA SERIE ALLA SQUADRA ISCRITTA AL TORNEO – RESPINTA DELL’ISCRIZIONE
Conseguentemente alla classifica finale, in ciascuna serie, ad ogni squadra viene attribuito il posto per l’edizione di torneo successiva. Dopo aver applicato il meccanismo delle promozioni\retrocessioni in caso di rinunce per tutte le serie, si applicheranno i seguenti meccanismi di ripescaggio:
vengono ripescate nell’ordine:
-
la terzultima
-
la quarta classificata nella serie inferiore
-
la penultima
-
la quinta classificata nella serie inferiore
-
l’ultima classificata della serie
-
la sesta classificata nella serie inferiore
Una squadra mantiene i diritti di partecipazione all’edizione successiva del torneo se il Presidente rimane lo stesso dell’edizione precedente.
Qualora, invece, il presidente cambi i diritti vengono mantenuti solo a condizione che:
a) almeno il 50% di coloro che hanno fatto parte attiva (cioè che hanno giocato almeno una partita del torneo appena concluso) rimangano quali componenti attivi della squadra, senza la possibilità di trasferirsi in altre squadre per tutta la durata del torneo, e
b) l’ex Presidente consegni al Comitato organizzatore una dichiarazione scritta di abbandono dell’incarico, comprensiva del nominativo della persona che lo sostituisce.
Alla fine di ogni torneo, una speciale Commissione composta dal Consiglio Direttivo e dagli Organi di giustizia sportiva, valuterà la domanda d’iscrizione di ogni squadra, riservandosi il diritto di dichiarare “indesiderata” qualsiasi squadra per il suo comportamento o per insolvenze amministrative. La decisione può riguardare anche l’individuo ed è inappellabile.
5. LIMITI DI ETA’
Per partecipare al torneo i giocatori devono aver compiuto i 18 anni; possono partecipare giocatori minorenni con l’autorizzazione di chi esercita la patria potestà.
I Dirigenti (sia l’Accompagnatore ufficiale che i due Dirigenti “aggiunti”) devono aver compiuto il 18 anni.
6. ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO
Ogni giocatore e/o dirigente, all’atto della disputa della prima gara con l’inserimento del proprio nominativo in lista gara, accetta e s’impegna a rispettare il presente regolamento
7. TESSERATI FEDERALI
Non sono ammessi tesserati di nessuna federazione calcistica. Per tesserato si intende colui che è stato iscritto in almeno una lista gara ufficiale di un campionato federale in corso. Detta restrizione non si applica alle tesserate di sesso femminile.
Non sono considerati tesserati federali i giocatori che abbiano partecipato esclusivamente alla Coppa Regione o Coppa Italia Dilettanti, o risultino, alla data di partecipazione a gare di questo torneo, svincolati. Tale condizione deve essere autocertificata e verrà verificata presso gli organi federali.
8. GIOCATORI EXTRACOMUNITARI
Sono ammessi anche giocatori extracomunitari purché residenti ufficialmente nella Comunità Europea o quanto meno in possesso di un regolare permesso di soggiorno; l’inosservanza di dette norme comporterà la perdita della gara come punizione sportiva e le conseguenti sanzioni a carico di chi ha firmato la lista gara.
Si intendono Comunitari tutti i paesi che aderiscono alla Comunità Europea, dal momento del loro ingresso ufficiale.
9. LISTA GENERALE DI PARTECIPAZIONE
S’intende valida come lista generale di partecipazione, il modulo di tesseramento al MSP Italia, che deve essere consegnato obbligatoriamente entro il lunedì successivo alla prima gara disputata.
10. AGGIUNTE DI GIOCATORI NELLA LISTA GENERALE DI PARTECIPAZIONE
La lista generale di partecipazione potrà essere integrata anche a torneo già iniziato. Ogni giocatore aggiunto potrà entrare in campo soltanto dopo che il Dirigente responsabile ne avrà dato comunicato scritto (usando l’apposito modulo). E’ consentito fare al massimo tre (3) aggiunte di nuovi giocatori per ciascun incontro. In nessuna ipotesi si potrà sostituire o cancellare un componente dalla lista generale di partecipazione, tranne che nel caso di doppio tesseramento quando si verifichi che l’altro Sodalizio lo abbia fatto giocare per primo.
Il dirigente dovrà firmare l’ulteriore distinta di tesseramento al MSP Italia entro il lunedì successivo alla gara.
11. TRASFERIMENTO DI UN GIOCATORE DA UNA SQUADRA AD UN’ALTRA
E’ possibile tramite compilazione dell’apposito modulo sottoscritto da entrambi i Presidenti, a condizione che si verifichino le seguenti condizioni:
1) il trasferimento deve essere fatto a partire dalla 1° giornata di ritorno;
-
il trasferimento deve avvenire da una serie ad un’altra e non all’interno della
stessa;
3) da una squadra possono essere ceduti al massimo tre componenti;
4) un giocatore può essere trasferito una sola volta nell’arco del campionato;
5) non sono ammessi trasferimenti nelle ultime tre gare del torneo.
Nel caso in cui il Presidente-giocatore di una squadra voglia trasferirsi ad un’altra, dovranno essere rispettati tutti i requisiti e le limitazioni di cui all’art. 4 del presente regolamento, riguardante le condizioni di ammissione.
12. TESSERAMENTO CON MSP ITALIA – ASSICURAZIONI CONTRO GLI INFORTUNI
Il tesseramento per il MSP Italia E’ OBBLIGATORIO. Ogni giocatore e/o dirigente tesserato con MSP Italia è coperto automaticamente da assicurazione; Il Comitato organizzatore e la Direzione dei campi di gioco non assumono alcuna responsabilità penale o civile per incidenti di vario genere alle persone o alle cose, danneggiamenti, perdite valori, materiale sportivo ed effetti personali.
Ogni squadra partecipante ha l’obbligo di nominare un proprio Presidente, responsabile di tutto ciò che riguarda i propri componenti di squadra; è compito, nell’interesse della squadra, dei suoi componenti e del suo responsabile, di far compilare ad ogni giocatore un certificato di buona salute dal proprio medico. Inoltre (tranne che prima dell’inizio del torneo non venga fatto apposito comunicato sottoscritto dal Presidente dell’ Associazione Sportiva partecipante e dal Comitato organizzatore) ogni Presidente e ogni giocatore si impegna a non ricorrere alla giustizia ordinaria (penale, civile ed amministrativa) anche a nome di tutti i componenti della lista generale della sua squadre per fatti direttamente connessi allo svolgimento del torneo, che in definitiva sono soltanto di carattere sportivo. Chi infrange tale impegnativa sarà escluso dal torneo in corso insieme al Presidente, salvo diverse disposizioni del Comitato organizzatore.
In caso di infortunio sul campo di gioco, lo stesso deve venir segnalato all’arbitro (che riporterà l’episodio nel rapporto di gara). L’infortunato deve inoltre:
farsi rilasciare immediatamente il referto dal pronto soccorso o dal medico di base,
compilare il modulo d’infortunio nella parte di propria competenza e far compilare al proprio medico nello specifico settore,
contattare l’assicurazione (nei tempi e modi previsti dal c.u. n°1)
TITOLO II° – PARTECIPAZIONE DEI SODALIZI ALLE GARE
13. RINUNCE ALL’INCONTRO
Le squadre dovranno presentarsi in campo con le liste gara regolarmente compilate a disposizione dell’arbitro anche in caso di maltempo, salvo diverse disposizioni da parte del Comitato organizzatore. Se la squadra non ottemperasse a tale prassi, sarà ritenuta perdente a tavolino (o ambedue perdenti a tavolino) con tutti i conseguenti provvedimenti disciplinari: perdita di un punto in classifica generale nel proprio girone o, quando più appropriato, eliminazione dal turno successivo.
Le quota associativa dovranno ugualmente essere pagate al Comitato organizzatore anche se la gara stessa non viene disputata, poiché a tutti gli effetti la essa viene omologata, ma con l’avvertenza che alla squadra sconfitta a tavolino verranno addebitate entrambe le quote
14. ESTROMISSIONE DAL TORNEO NEI CONFRONTI DI UNA SQUADRA CAUSA TRE RINUNCE-GARA O CAUSA PROPRIO SPONTANEO RITIRO
Nozione:
Tre rinunce gara, o comunque tre partite perse a tavolino anche per altre ragioni e anche non consecutive (ma nel corso dello stesso torneo) comportano l’estromissione della squadra per tre edizioni del torneo.
I giocatori che hanno fatto parte attiva della squadra estromessa saranno immediatamente sospesi per il periodo di tempo corrispondente almeno ad un torneo intero.
Scaduti tali termini, i giocatori coinvolti potranno regolarmente tornare a giocare, all’unica essenziale condizione che la squadra in cui militavano abbia regolato qualsiasi pendenza economica del torneo nel quale era stata estromessa. I giocatori che dovessero risultare più volte coinvolti in squadre che vengono escluse, verranno considerati indesiderati e non accettati nelle liste generali.
Le succitate valutazioni e considerazioni valgono anche nel caso in cui la squadra si ritira dal torneo.
Provvedimenti:
a) Se l’estromissione avviene entro la fine del girone di andata, tutti i risultati conseguiti dalla squadra verranno annullati definitivamente.
b) Se l’estromissione avviene nel girone di ritorno, tutte le partite rimanenti verranno classificate come vittoria all’avversario di turno, al quale verranno attribuite nel calcolo della differenza reti, rispettivamente le medie delle reti fatte negli incontri vinti e delle reti subite negli incontri persi, fino a qual momento.
In entrambi i casi la squadra verrà considerata “l’ultima classificata del girone” ai fini del
meccanismo di promozione e retrocessione.
In ogni caso la squadra sarà tenuta a versare tutte le quote associative previste fino alla fine
del torneo.
15. ABBANDONO DEL CAMPO PRIMA DEL TERMINE DELLA GARA
La squadra che abbandona il campo prima del termine della gara verrà considerata rinunciataria con le conseguenze già citate nel precedente paragrafo. Alla squadra avversaria verrà conferita la vittoria per 3 = 0 a tavolino o con il miglior risultato maturato sul campo al momento della sospensione. I provvedimenti disciplinari seguiranno il loro regolare corso mentre i marcatori ed i punteggi delle classifiche rendimento giocatori e portieri della partita annullata ed assegnata a tavolino verranno riconosciuti solo alla squadra che non ha subito la sanzione.
16. NUMERO MINIMO DI GIOCATORI
E’ sempre di cinque (5) per squadra sia all’inizio dell’incontro sia durante lo stesso; al di sotto non ne sarà possibile lo svolgimento e/o il proseguimento in nessun caso: la squadra inadempiente verrà sanzionata con la sconfitta per 3 = 0 a tavolino o con il miglior risultato maturato sul campo al momento della sospensione. Le quote associative devono venir regolarmente versate da entrambe le squadre.
17. TEMPO DI ATTESA PER L’INIZIO DELLA GARA – CAUSE DI FORZA MAGGIORE
Sono consentiti al massimo 15 minuti di attesa sull’ orario ufficiale dell’inizio dell’incontro, durante i quali potranno anche essere compilate le liste gara.
L’inizio in ritardo entro i suddetti limiti, comporterà le sanzioni previste nei successivi articoli.
Se la partita non inizia materialmente entro tale termine perentorio, la squadra verrà dichiarata rinunciataria.
Qualora trascorsi i 15 minuti il campo non sia praticabile per qualsiasi ragione (esempio tipico il protrarsi dell’incontro precedente) la normativa sul tempo di attesa si applica alla consegna delle liste gara e alla presentazione delle squadre pronte per l’appello.
In caso di ritardo dell’arbitro, trascorsi 15 minuti dall’orario previsto, lo stesso potrà essere sostituito previo accordo scritto controfirmato dalle due squadre.
Nei casi di campo occupato dall’incontro precedente, o di calamità di carattere straordinario, il tempo massimo d’attesa applicabile è di 25 minuti.
Gli arbitri non sono autorizzati a prolungare tale termine.
Una squadra che non si presenti all’incontro per cause che possano essere ritenute di forza maggiore, dovrà far pervenire agli organi di Giustizia sportiva entro 24 ore dall’orario previsto per l’inizio della gara, una memoria nella quale si chiariscano le ragioni del ritardo o mancata presentazione. Tale documento non è, ovviamente, garanzia assoluta di ripetizione della gara, ma verrà considerato dal Giudice sportivo nella valutazione delle cause e delle conseguenze della rinuncia.
TITOLO III° – PARTECIPAZIONE DEI GIOCATORI ALLE GARE
18. COMPUTO DI GIORNATE DI SQUALIFICA A GIOCATORE DI CUI LA PROPRIA SQUADRA RINUNCIA ALLA GARA
Nessun giocatore potrà scontare provvedimenti disciplinari in una partita in cui la sua squadra sia stata dichiarata rinunciataria. La relativa giornata di squalifica andrà scontata automaticamente nell’incontro seguente.
19. PRECISAZIONE SU POSIZIONE IRREGOLARE DI UN GIOCATORE IN CAMPO
Una squadra perderà automaticamente per 3 = 0 a tavolino se inserisce un tesserato federale nella lista gara; analogo provvedimento le sarà applicato se schiera un giocatore che ha già giocato in un’altra squadra del medesimo torneo (e che non è stato regolarmente trasferito nel girone di ritorno), oppure un giocatore che non ha scontato una squalifica.
Riguardo a “giocatore non iscritto nella lista generale” è prevista soltanto la relativa ammenda e non il 3 = 0 a tavolino a meno che, ovviamente, tale giocatore non crei il superamento del limite massimo di quarantotto giocatori o non si trovi in posizione irregolare.
20. COMPONENTI DELLE SQUADRE, DELL’ORGANIZZAZIONE E I GRUPPI ARBITRALI
Un giocatore può far parte di un Gruppo arbitrale, ma non potrà essere designato a dirigere gare del girone in cui gioca. Per quanto possibile (ma questa norma non è tassativa) non dovrebbe essere designato nemmeno per i gironi adiacenti al proprio.
I componenti il Consiglio direttivo del Comitato organizzatore (ad eccezione del Responsabile del Gruppo arbitri) non possono essere designati regolarmente quali arbitri, ma possono subentrare in caso di assenza dell’arbitro designato previo accordo scritto controfirmato dalle due squadre.
21. GIOCATORI SOSPESI E SQUALIFICATI
Nozione:
Per “squalificato” si intende un giocatore al quale gli Organi di giustizia sportiva impediscano la partecipazione ad un numero determinato di gare (non superiore ad otto).
Per “sospeso” o “inibito” (la nozione è la stessa) si intende qualsiasi persona (giocatore o dirigente) alla quale siano interdette le proprie e altre funzioni per un determinato periodo di tempo (non superiore ad anni cinque). Una persona inibita o sospesa non può:
-
Essere iscritta in lista gara e prendere parte attiva a nessun incontro;
-
Sedere in panchina, in alcuna veste e funzione;
-
Firmare liste gara ne corrispondenza al Comitato organizzatore o agli Organi di giustizia, con la sola eccezione delle memorie difensive inerenti ai procedimenti disciplinari.
I giocatori squalificati per più di due giornate sono sottoposti alle stesse restrizioni degli “inibiti” fino a quando non è stata scontata totalmente la squalifica.
Periodicamente verranno pubblicati gli elenchi completi dei giocatori squalificati e sospesi, ovvero che non possono partecipare al torneo.
Gli elenchi verranno aggiornati e divulgati alle Società con i consueti metodi (nelle apposite cartelle, esposti sulle bacheche dei campi di gioco, sull’albo della segreteria del Comitato organizzatore e sul sito internet del torneo www.coppaveneziagiulia.it).
TITOLO IV° – SVOLGIMENTO DELLE GARE
A – Norme Generali
22. LISTE GARA – PRESENZE IN CAMPO – RESPONSABILITA’ OGGETTIVA
Possono contenere un massimo di tredici (13) giocatori.
Sono da presentarsi in duplice copia all’arbitro designato 15 minuti prima dell’ orario ufficiale d’inizio gara, compilate sugli appositi moduli con esattezza e scrittura leggibile in ogni sua parte (se l’arbitro ritiene illeggibile anche una sola parte può richiederne la correzione o il rifacimento). In caso di assenza del direttore di gara o in caso di dubbio svolgimento dell’incontro per maltempo o altra causa, il Dirigente dovrà sempre e comunque compilare regolarmente le liste gara, metterle nello spogliatoio dell’arbitro e preparare i giocatori all’appello.
La firma della lista gara è obbligatoria e deve essere fatta da persona maggiorenne, pena nullità.
Per partecipare è obbligatorio fornire all’ organizzazione da parte del Dirigente Responsabile una foto formato tessera di tutti i giocatori partecipanti, con allegata fotocopia di un documento d’identità.
Nella lista stessa possono essere inserite, oltre ai giocatori e all’Accompagnatore ufficiale, ulteriori due persone che debbono essere state preventivamente annotate nelle liste generali. Ad esse si applica il meccanismo delle aggiunte.
In allegato alle liste gara, il dirigente responsabile dovrà esibire un proprio documento assieme a quello di ogni componente iscritto. In caso il riconoscimento non sia possibile non gli sarà concessa l’entrata in campo. Una inadempienza in tal senso comporterà la perdita per 3 = 0 a tavolino della squadra che farà giocare l’atleta.
All’atto della consegna della lista gara e eventualmente all’appello, il Dirigente responsabile della squadra dovrà firmare la lista stessa in presenza dell’arbitro; in assenza del Dirigente le funzioni saranno assunte automaticamente dal capitano.
Nella lista è obbligatorio specificare il nome della propria squadra, gli estremi dell’incontro (campo, data, ora), il colore delle maglie, il cognome e nome di ciascun giocatore, l’indicazione del capitano, del vice capitano, del portiere, dell’ Accompagnatore ufficiale e (facoltativo) di uno o al massimo due dirigenti.
I documenti o i tesserini vanno allegati alle liste gara, nelle quali non è necessario riportarne i numeri d’identificazione.
E’ possibile effettuare correzioni sulle liste gara fino a quando la gara stessa non avrà avuto inizio; le stesse correzioni devono però essere apportate sia sulla lista che rimane all’arbitro sia su quella che va data alla squadra avversaria.
I giocatori che scendono in campo con una maglia riportante un numero diverso da quello indicato nella lista gara sono passibili di sanzioni disciplinari (è pertanto compito di questi ultimi assicurarsi che il proprio numero coincida con quello scritto sulla lista).
In panchina non possono sedere (nè possono entrare nel recinto di gioco) persone diverse da quelle indicate nella lista gara. Ovviamente gli arbitri sono delegati a far rispettare tale norma ma, non potendosi pretendere che vengano distolti continuamente dalle loro funzioni per queste ragioni, il Dirigente accompagnatore ufficiale ed il capitano sono oggettivamente responsabili dell’applicazione della suddetta norma.
Ogni qualvolta pertanto, in sede di Giustizia sportiva, si debba sanzionare il Sodalizio per infrazione al presente articolo del regolamento, verrà sanzionato automaticamente anche il responsabile della panchina.
23. INGRESSO DI GIOCATORI A GARA INIZIATA
E’ possibile tramite esibizione del documento all’arbitro al momento della sua entrata in campo. Il giocatore in questione però dovrà obbligatoriamente essere iscritto nella lista gara all’appello iniziale dell’arbitro; in caso contrario, la squadra incorre in “posizione irregolare di giocatore in campo” con conseguente perdita della partita per 3 = 0 a tavolino.
24. SOSPENSIONI CON CONSEGUENTE RINVIO, E SPOSTAMENTI DELLE GARE DI GIUOCO GIA’ STABILITE DAL CALENDARIO
In caso di sospensione con conseguente rinvio di una partita da parte del direttore di gara, ciascuna delle due squadre non è tenuta a pagare l’intera quota partita pattuita, bensì soltanto una quota parziale di compartecipazione alla spesa che il Comitato organizzatore dovrà sostenere per la ripetizione dell’incontro, ovvero:
€ 6,00 a squadra nel caso in cui la gara non abbia neppure inizio;
€ 25,00 a squadra se la gara viene sospesa nel corso del 1° tempo;
€ 33,00 a squadra se la gara viene sospesa nel corso del 2° tempo.
Lo spostamento di una gara già stabilita nel calendario del torneo comporta notevoli difficoltà organizzative; il Comitato organizzatore concede altresì tale spostamento soltanto alle seguenti precise condizioni:
1) La squadra stessa interessata allo spostamento deve provvedere a contattare la squadra avversaria in questione (nella persona del Dirigente responsabile); ottenere da questi il benestare scritto versare direttamente alla società che gestisce il campo sportivo la somma stabilita e consegnare allegata al modulo di spostamento la copia della ricevuta all’ Organizzazione, altrimenti la richiesta di rinvio non sarà considerata valida.
In questo caso l’arbitro sarà bloccato per tempo (con avviso anticipato di gg 5).
2) Entrambe le squadre devono poi avvisare il Comitato organizzatore del loro avvenuto accordo almeno 7 giorni prima della partita in questione.
3) La squadra interessata (ovvero quella che ha richiesto lo spostamento) avrà a disposizione il campo nel giorno e ora in cui la partita in questione era stabilita in calendario per organizzare un allenamento o inviando anche altre persone al proprio posto.
4) E’ possibile effettuare lo spostamento anche a 4 giorni dalla partita, ma in tal caso non soltanto la squadra avversaria lo dovrà autorizzare, bensì anche tutte le altre squadre del girone (con il benestare scritto e il versamento della somma stabilita quale copertura del costo del campo).
5) Dopo il secondo rinvio, la squadra richiedente se vuole un nuovo spostamento partita, dovrà versare la somma di € 87,00 per ogni spostamento successivo seguendo la prassi sopra indicata.
6) Non sono possibili rinvii nelle ultime due settimane di gioco del torneo
25. DIVISA SPORTIVA
La divisa sportiva completa (maglietta numerata, pantaloncini e calzettoni) è obbligatoria per tutti i calciatori, sia titolari che riserve; è concesso comunque che un singolo partecipi con una maglia senza numero che avrà come riferimento lo zero, ferme restando le relative sanzioni disciplinari per divisa irregolare.
Il capitano deve portare un segno di riconoscimento al braccio che andrà al vice capitano in caso di sostituzione definitiva. Al di sotto della tenuta ufficiale di gioco è consentito l’uso di ulteriori indumenti, maglie tute o calzamaglie; sono vietate scarpe con tacchetti intercambiabili di qualsiasi tipo (i tacchetti devono esser fissi in gomma o poliuretano); scarpe da passeggio, gessature, orologi, catenine, bracciali e tutto ciò che può essere dannoso durante il gioco ed a giudizio dell’arbitro sono vietate.
E’ ammesso pure portare delle casacche (di colore uniforme tra tutti i componenti della squadra) anche senza numero, a patto che sotto a queste venga indossata la propria divisa sportiva (regolarmente contrassegnata dai numeri).
26. COLORI DI MAGLIE INCOMPATIBILI
All’atto della compilazione della lista generale, ciascuna squadra deve indicare, in modo più preciso possibile, i colori delle maglie usate normalmente per giocare.
Qualora l’arbitro ravvisi impossibilità a dirigere la gara per similitudine di colori, la squadra prima nominata in calendario (ospitante) ha l’obbligo di cambiare le maglie, a condizione che la squadra ospitata non indossi una maglia diversa da quella dichiarata nella lista generale e che questa sia la ragione dell’incompatibilità.
Qualora nessuna delle due squadre provveda a cambiare la maglia, l’arbitro non inizierà la gara e la squadra in difetto in base alle norme precedenti verrà dichiarata sconfitta per 3:0 e penalizzata di un punto in classifica. Detta sconfitta verrà computata nel calcolo delle “tre rinunce”.
B – Norme Tecniche
27. DURATA DEGLI INCONTRI – PRATICABILITA’ DEL CAMPO
a) Due tempi da 25 minuti ciascuno intervallati da 5 minuti di riposo.
b) Qualora durante l’incontro il campo divenga momentaneamente impraticabile per qualsiasi ragione (esempio tipico guasto all’impianto elettrico) sono ammesse al massimo due interruzioni cadauna non superiore ai 10 minuti, dopo di che la gara dovrà essere sospesa.
c) In ogni caso verrà concesso alle squadre un tempo di riscaldamento minimo di 5 minuti.
d) Anche in caso di ritardo dell’incontro precedente le squadre non potranno rifiutarsi di iniziare la gara a meno che la fine prevista, considerato il ritardo, superi le ore 23.00
28. SOSTITUZIONI
I giocatori di riserva (al massimo 6) possono subentrare ai 7 in campo per un numero illimitato di volte, uscire e poi rientrare. I cambi (denominati quindi “volanti”) possono essere fatti a gioco fermo e solamente dopo avviso all’arbitro da parte del capitano. Tra i giocatori in campo è permesso qualsiasi avvicendamento di ruolo, compreso il portiere; in tal caso, tra quest’ultimo e colui che gli subentra è obbligatorio lo scambio delle maglie e sempre tramite consenso dell’arbitro.
29. FUORIGIOCO
Non si applica la tradizionale regola del fuorigioco.
La stessa viene sostituita dalla presente: “nessun giocatore della squadra che effettua un ripresa di giuoco (calci di punizione, rimessa dalla linea laterale, calcio di rinvio ecc.) potrà sostare all’interno dell’area di porta avversaria quando la ripresa del gioco viene effettuata. Contro la squadra in difetto verrà assegnato un calcio di punizione indiretto”.
30. PALLONI
Ogni squadra ne dovrà presentare almeno uno all’arbitro al momento dell’inizio dell’incontro. In caso di mancanza o irregolarità la squadra in difetto sarà sanzionata. Se durante la partita entrambi i palloni non saranno più regolari o reperibili (smarrimento) il direttore di gara attenderà non più di 10′, per un massimo di due volte, dopodichè deciderà la sospensione della gara.
31. RETROPASSAGGIO AL PORTIERE
Si applica questa regola del calcio a 11 F.I.G.C.
TITOLO V° – GIUSTIZIA E DISCIPLINA
Procedimenti di omologa e procedimenti disciplinari
32. COMPORTAMENTO DEI TESSERATI – COPPA DISCIPLINA – PUNTI E AMMENDE
Generalità:
Tutti gli iscritti al torneo devono mantenere durante le gare e in tutte le altre occasioni connesse con lo stesso, un comportamento educato e consono all’ambito sportivo, sia in campo quanto fuori dallo stesso come anche per i rapporti interpersonali inerenti lo svolgimento del torneo stesso. Nella valutazione verranno considerate le circostanze aggravanti e attenuanti, come da consuetudine. L’appartenere ad un Gruppo arbitrale sarà sempre considerato circostanza aggravante.
Si ricorda in particolare che gli Organi di giustizia possono sanzionare i tesserati ed i Sodalizi anche per:
-
Corrispondenza irriguardosa o offensiva (anche in caso di ricorsi o lettere di protesta)
-
Aver importunato in giorni e/o orari non usuali gli organi direttivi o di giustizia
-
Aver cercato di ottenere dagli arbitri un referto mitigato, la non segnalazione di una sanzione o una valutazione migliore di classifica marcatori o rendimento
-
Aver espresso pubblicamente giudizi o rilievi lesivi della reputazione di altre persone o di altri organismi operanti nell’ambito del torneo, nonchè aver fatto comunicati, concesso interviste o dato comunque a terzi notizie o informazioni che riguardano fatti per i quali sono in corso procedimenti disciplinari.
Le ammende conseguenti ai provvedimenti disciplinari vanno versate all’organizzazione dopo l’uscita del comunicato ufficiale
a) SANZIONI A CARICO DEI GIOCATORI
Le sanzioni disciplinari previste a carico dei giocatori e i punteggi della coppa disciplina sono i seguenti:
1° ammonizione p. 2;
2° ammonizione (diffida) p. 4;
3° ammonizione (turno di squalifica) € 4,00 p. 6;
4° ammonizione (diffida 1a recidiva) p. 4;
5° ammonizione (turno di squalifica \ 1° recidiva) € 4,00 p. 8;
6° ammonizione (diffida) p. 4;
7° ammonizione e tutte le seguenti € 6,00 p. 8;
Ogni giornata di squalifica p. 8;
Per ogni giornata di squalifica superiore alle due € 4,00 + p. 8 per giornata
N. B.: il raggiungimento della terza giornata può avvenire anche in momenti diversi. Si intende, cioè, che un giocatore squalificato tre volte per una giornata alla terza viene sanzionato anche dall’ammenda.
La quantificazione delle ammende e dei punti in coppa disciplina per i giocatori sospesi a tempo è demandata agli Organi di giustizia ma non sarà superiore ai seguenti limiti:
-
Periodo massimo di inibizione: anni cinque, con eventuale proposta di radiazione definitiva.
-
Ammenda massima € 75,00
-
Punteggio Coppa disciplina punti 100
b) SANZIONI A CARICO DEI SODALIZI
Sono, di norma, sanzionate le seguenti infrazioni semplici :
Mancanza o irregolarità del pallone
Squadra incompleta
Ritardo inizio gara
Divisa sportiva irregolare
Liste gara consegnate in ritardo o incomplete dei dati anagrafici
Per le sopraelencate infrazioni semplici le sanzioni sono le seguenti:
1° infrazione: ammonizione nessuna ammenda penalità punti 3
2° infrazione: diffida ammenda € 1,50 penalità punti 6
3° infrazione: ammenda ammenda € 3,00 penalità punti 12
ulteriori infrazioni: ammenda recidiva ammenda € 5,00 penalità punti 20.
Liste gara incomplete dati cap, v.cap, portiere seguono le penalità sopra espresse senza aggravio di ammende (la mancata indicazione del portiere annullerà i punti assegnati dall’arbitro allo stesso)
Infrazioni diverse:
Molestia alla gara da parte di sostenitori o persone non identificate in panchina o tra il pubblico, comportamento scorretto collettivo, causare risse, mancata collaborazione con l’arbitro da parte del capitano, dirigenti ecc.: da quantificare a seconda della situazione a giudizio del Giudice sportivo
Partecipazione alla gara di giocatore non iscritto nella lista generale e senza il modulo di regolare aggiunta € 5,00 – penalità punti 15
Perdite della gara con risultato sportivo per qualsiasi motivo:
Per tutti i casi verrà applicato il risultato sportivo ed un punto di penalizzazione in classifica e, inoltre:
1° infrazione : € 20,00 p. 100
2° infrazione : € 25,00 fuori coppa disciplina
3° infrazione : € 40,00 esclusione dal torneo
Quando si sono verificate le condizioni per la perdita della gara le sanzioni vengono applicate anche se la gara era già stata materialmente persa. Per esempio, se un giocatore squalificato ha partecipato ad una gara persa dalla sua squadra per 4 = 0, il risultato viene confermato e vengono applicate tutte le altre sanzioni.
c) SANZIONI A CARICO DI PERSONE “NON GIOCATORI”
a) ammonizione € 4,00 punti 8
b) diffida € 5,00 punti 10
c) inibizione o sospensione € 5,00 alla settimana punti 10 alla settimana, ma non più di 5 anni, € 75,00 e punti 100.
Al raggiungimento dei 200 punti di penalità la squadra viene esclusa dalla coppa disciplina, così come per quei casi in cui ciò è esplicitamente previsto.
Per tutto quanto non contemplato da questa tabella il Giudice sportivo può applicare le sanzioni che ritiene più eque.
d) Durante lo svolgimento del TROFEO, le sanzioni disciplinari saranno regolamentate diversamente da questo testo. Per le specifiche si rimanda al c.u. N°0
33. AMMONIZIONI ED ESPULSIONI
Un giocatore ammonito per tre volte anche non consecutive viene squalificato per una giornata; sconterà però il proprio turno di squalifica soltanto dopo l’uscita del Comunicato Ufficiale (l’uscita dei C. U. è programmata per il sabato pomeriggio di ogni settimana).
A partire dalla seconda serie, per due volte, la squalifica scatterà alla seconda ammonizione, e poi ad ogni cartellino giallo. Il giocatore squalificato per recidività in ammonizioni sarà anche multato.
Il giocatore espulso dal campo, invece, dovrà ritenersi automaticamente ed immediatamente squalificato per la successiva gara giocata dalla sua squadra e fino al momento in cui il C. U. non annuncerà il numero di giornate che lo stesso dovrà scontare.
Al giocatore espulso per somma di ammonizioni non verranno computate ammonizioni nel calcolo delle recidive,(giallo-giallo-rosso) mentre le stesse verranno considerate qualora il giocatore, già ammonito, venga espulso (giallo-rosso).
Le ammonizioni delle passate edizioni di torneo non hanno più validità, ma le giornate di squalifica passate invece devono essere scontate (alla riunione pre torneo verrà a tal proposito consegnata, nella documentazione, anche il modulo che il presidente di squadra deve presentare obbligatoriamente al Comitato organizzatore se ha un giocatore con rimanenti turni di squalifica).
34. RECLAMI E RICORSI
Vanno presentati entro le 48 ore seguenti la gara (o l’uscita del C. U. sul quale è contenuta la sanzione contro la quale si ricorre) alla segreteria del Comitato organizzatore accompagnati dalla cauzione di € 30,00.
In caso di controversia inerenti a giocatori tesserati Federali, o posizione irregolare inerente l’articolo 8, il Giudice sportivo sarà tenuto ad intervenire solo su presentazione di specifico reclamo.
Nell’ evenienza di un reclamo contro una squadra avversaria o ad un giocatore di squadra avversaria, la squadra che reclama deve obbligatoriamente (anche tramite il Comitato organizzatore) far pervenire una copia del reclamo alla squadra o al giocatore contro cui reclama.
I reclami devono seguire una precisa logica verso un provvedimento disciplinare o verso una posizione irregolare; non saranno accettate petizioni, lettere, proteste di qualunque genere che non rientrino nei canoni di lealtà sportiva e di rispetto degli organi organizzativi.
35. COMMISSIONE DISCIPLINARE E GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice sportivo di 1° grado avrà sede presso l’Organizzazione. Egli riveste tutti i poteri che normalmente svolge l’analoga figura nel calcio, ma anche le funzione che sono normalmente riservate (in 1° istanza) al Giudice di 2° grado.
Contro le decisioni del Giudice sportivo di 1° grado si potrà apporre appello alla Commissione disciplinare che sarà così composta:
– dal Giudice sportivo di 1° grado che la presiede;
– da un Rappresentante degli arbitri titolare (e da uno supplente) nominati dal Comitato organizzatore;
– da un Rappresentante dei giocatori titolare (e da uno supplente) proposto dal Comitato organizzatore e, se necessario, confermato in via referendaria.
Non sono ricorribili sanzioni fino a due giornate di squalifica comprese, la sospensione fino a gg. 15, compresi, le ammende (non quantificate nella tabella) fino a €. 30,00.
36. COMMISSARI DI CAMPO
I Delegati organizzativi rivestono anche le funzioni di Commissario di campo. Potranno essere designate anche altre persone con questi specifici compiti.
La figura del Commissario di campo è simile a quella omonima delle gare federali con l’aggiunta che il Commissario stesso deve riferire su qualsiasi fatto grave, e particolarmente atto di violenza, parzialmente o totalmente sfuggito al controllo del direttore di gara.
I componenti gli Organi di Giustizia sportiva e del Comitato Organizzatore rivestono sempre, quando presenti, le funzioni di Commissario di campo.
Resta inteso che, in caso di evidente difformità, nei casi in cui l’incidente sia solo in parte sfuggito al controllo dell’arbitro il referto dell’arbitro stesso rimane il primo documento.
I Commissari di campo, qualora lo ritengano opportuno, possono entrare nel recinto del campo di giuoco. In caso di necessità, i Commissari di campo debbono concorrere ad assistere e tutelare gli ufficiali di gara ed intervenire presso i dirigenti delle Società perchè garantiscano il mantenimento dell’ordine pubblico. Salvo il caso in cui rilevino l’esigenza di un loro diretto intervento, i Commissari di campo possono astenersi dal qualificarsi.
TITOLO VI° – VARIE – DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
37. CASI DI PARITA’
Se, a conclusione dell’ultima giornata di campionato, due o più squadre si trovano a pari punti, la posizione in classifica sarà determinata:
-
dalla classifica avulsa (cioè i punti fatti negli scontri diretti fra le squadre in questione);
-
dalla differenza reti (sempre negli scontri diretti);
-
dalla differenza reti nella classifica generale;
-
dalla posizione in Coppa disciplina;
38. FORMULA
Le sottoelencate disposizioni sono indicative e non vincolanti in quanto potranno essere modificate dal Comitato organizzatore con il C. U. n. 1 di inizio ufficiale del torneo
Il torneo è composto da tot serie, a partire dalla SERIE A, SERIE B, SERIE C1, SERIE C2, SERIE D, OVER 33 e OVER 40. In ciascuna serie la formula del torneo è quella di andata e ritorno. La prima classificata della serie A risulterà vincitrice assoluta.
Promozioni e retrocessioni: In ogni serie ci saranno 3 promozioni e 3 retrocessioni.
39. FORMULA e REGOLAMENTO OVER 33 e OVER 40
Nella categoria Over 33 possono partecipare tutti coloro che hanno compiuto 33 anni o li compiranno nel corso dell’anno in cui partecipano al torneo. Ogni squadra potrà schierare un fuoriquota che dovrà avere minimo 28 anni o li compirà nel corso dell’anno in cui partecipa al torneo.
Il portiere non ha limitazioni per quel che riguarda l’età. Possono partecipare tutti i tesserati che giocano anche in altre serie del torneo (esclusi gli altri gironi di over 33)
Per gli Over 40 si applicano le stesse restrizioni con 7 anni in più degli Over 33
40. ARBITRI
La direzione delle gare è affidata ai gruppi arbitri “Sezione arbitrale Friuli Venezia Giulia del Movimento Sportivo Popolare Italia”. In casi di emergenza, le squadre sono tenute ad accettare anche un arbitro differente da quello designato, purché lo stesso sia appartenente da uno dei gruppi succitati. Nel caso di annotazioni o richieste di chiarimento, i Dirigenti responsabili potranno inviare una dettagliata segnalazione al Comitato organizzatore del torneo, ma non una richiesta di non impiego dello stesso arbitro.
41. CLASSIFICHE RENDIMENTO GIOCATORI E PORTIERI
Verranno compilate le seguenti classifiche speciali:
a) Classifica marcatori: la somma delle reti segnate da un giocatore compresi i calci di rigore.
b) Miglior Giocatore: per ogni gara l’arbitro dovrà indicare il migliore in campo (uno solo) per ciascuna squadra. Ogni “nomination” conterà 1 punto. Gli arbitri potranno negare il punteggio di miglior giocatore ai calciatori che in quell’incontro siano stati ammoniti o espulsi, particolarmente per proteste o atti di violenza.
c) Portieri: per ogni gara l’arbitro dovrà indicare un punteggio da 1 a 5 per il portiere. Gli arbitri potranno negare il punteggio al portiere che in quell’incontro sia stato ammonito o espulso, particolarmente per proteste o atti di violenza.
In caso di parità nei punteggi suddetti prevarrà il giocatore che ha partecipato al minor numero di gare.
Gli Organi di giustizia sportiva possono assegnare punteggi d’ufficio dove l’arbitro non abbia provveduto o dove l’incontro non si sia giocato per ragioni non imputabili alla squadra danneggiata. In particolare verrà assegnata la media dei punteggi ottenuti in tutti i casi in cui l’incontro sia stato deciso a tavolino dagli Organi di giustizia sportiva.
42. PREMIAZIONI
Eventuali dettagli dei premi saranno evidenziati nel C. U. n. 1.
Il Comitato organizzatore si riserva di stabilire di torneo in torneo e anche alla fine dello stesso i premi da assegnare, fatti salvi i premi tradizionali come marcatori, rendimento giocatori e rendimento portieri, Coppa disciplina e partecipazione.
43. CLAUSOLA COMPROMISSORIA – VINCOLO DI GIUSTIZIA
Partecipando al presente torneo sia in qualità di giocatore, dirigente o arbitro ci si impegna a non ricorrere a Corti e Tribunali per fatti strettamente inerenti lo svolgimento del torneo senza l’esplicito consenso del Comitato organizzatore.
L’infrazione alla presente norma comporterà la radiazione definitiva della persona e/o del Sodalizio coinvolto.
Resta inteso che sono escluse da questa norma le procedure d’ufficio e quei fatti dove sussista l’obbligo di denuncia penale a norma del Codice di Procedura Penale Italiano.
Fino a quando possibile tutte le problematiche dovranno essere risolte dagli Organi di giustizia sportiva del torneo.
/) /) /) /) /)
PER QUANTO NON CONTEMPLATO NEL PRESENTE REGOLAMENTO E PER QUANTO NON IN CONTRASTO CON ESSO VALGONO LE CARTE FEDERALI DELLA F. I. G. C.
IL COMITATO ORGANIZZATORE DELEGA ESPRESSAMENTE GLI ORGANI DI GIUSTIZIA SPORTIVA A DARE INTERPRETAZIONI UFFICIALI E DEFINITIVE SULLA NORMATIVA.
IL COMITATO ORGANIZZATORE SI RISERVA, INOLTRE, IN CASI DI FORZA MAGGIORE DI MODIFICARE LA FORMULA DEL TORNEO ANCHE DURANTE LO STESSO.
/) /) /) /) /)
